Caratteristiche del Workshop
Ogni modulo è progettato per costruire comprensione progressiva, partendo dalla struttura del bilancio fino all'analisi autonoma.
Stato Patrimoniale
Immagina di voler capire la situazione patrimoniale della tua azienda in un preciso momento dell'anno. Lo stato patrimoniale è esattamente quella fotografia.
Il documento è diviso in due sezioni: l'attivo, che mostra cosa possiede l'azienda, e il passivo, che mostra come quelle risorse sono state finanziate. La differenza tra i due è il patrimonio netto, ovvero la ricchezza dei soci.
Durante il workshop analizziamo stati patrimoniali reali, imparando a distinguere le immobilizzazioni dall'attivo circolante, i debiti a breve dai debiti a lungo termine, e a leggere il patrimonio netto come indicatore di solidità.
- Struttura dell'attivo: immobilizzazioni e circolante
- Struttura del passivo: debiti, fondi e patrimonio netto
- Come leggere la solidità patrimoniale
- Analisi comparativa tra due esercizi consecutivi
Conto Economico
Se lo stato patrimoniale è una fotografia, il conto economico è un film. Racconta cosa è successo durante l'anno: quanti ricavi ha generato l'azienda, quali costi ha sostenuto, e qual è stato il risultato finale.
Molti imprenditori guardano solo l'utile finale. Ma il conto economico ha una struttura a cascata che rivela molto di più: il margine lordo, il risultato operativo, il risultato prima delle imposte. Ogni livello racconta qualcosa di diverso.
Attraverso casi reali di aziende italiane, impariamo a leggere questi livelli, a capire perché un'azienda con ricavi in crescita può avere un utile in calo, e come i costi fissi si comportano diversamente da quelli variabili.
- Ricavi di vendita e altri proventi
- Costi della produzione: materie prime, servizi, personale
- EBITDA, EBIT e risultato netto: cosa indicano
- Lettura comparativa tra esercizi
Rendiconto Finanziario
Questo è il documento che molti imprenditori non conoscono, eppure è quello che risponde alla domanda più pratica: dove sono finiti i soldi?
Un'azienda può chiudere l'anno con un ottimo utile e trovarsi comunque in difficoltà di cassa. Il rendiconto finanziario spiega perché. Mostra i flussi di cassa reali generati dall'attività operativa, quelli assorbiti dagli investimenti e quelli derivanti dalle operazioni di finanziamento.
Questo modulo è spesso quello che genera più sorpresa nei partecipanti. Capire la differenza tra utile e cassa è uno dei contributi più pratici che il workshop può offrire a chi gestisce un'impresa.
- Differenza tra utile contabile e cassa disponibile
- Flussi operativi: cosa li genera e cosa li assorbe
- Investimenti e disinvestimenti nel rendiconto
- Finanziamenti: debiti e capitale proprio nel flusso
Perché usiamo casi reali
I bilanci inventati hanno sempre i numeri troppo rotondi, le situazioni troppo pulite. La realtà è più complicata e, per questo, più utile da studiare.
Azienda con utile in calo ma cassa solida
Un caso che illustra come ammortamenti elevati e gestione del capitale circolante possano generare cassa anche in anni di contrazione dei margini.
Crescita rapida con tensione finanziaria
Un rivenditore in forte espansione che mostra come la crescita dei ricavi possa coesistere con una situazione di liquidità sotto pressione.
Startup con patrimonio netto negativo
Un caso che mostra come leggere un bilancio in perdita, distinguere tra perdite strutturali e perdite di investimento, e cosa indica il patrimonio netto negativo.
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